La Mezza Maratona di Genova

La Mezza Maratona di Genova

Mauro Semonella e’ un padre, un marito e un presidente, ma soprattutto un intramontabile sognatore che ha dato vita ad un progetto con forse un inizio di sfida, ma che tuttora fa vivere un sogno a Genova. La sua MEZZA.

 

Siamo degli eterni mugugnoni e non ci va mai bene niente, forse qualcuno la critica, ma tutta Genova ne va fiera. Perche genova e’ la sua Mezza. Quando hai iniziato ci avresti mai creduto a vedere concretizzare ed evolversi cosi’ tanto questa gara?

La Mezza di Genova è diventato un appuntamento fisso primaverile che tutta la città aspetta. Abbiamo costruito piano piano, anno dopo anno questo evento che promuove la nostra GENOVA nel mondo. Parlo di evento perché parlare di gara è riduttivo. La nostra organizzazione è paragonata a quelle delle maratone. Villaggio di 3 giorni nel cuore della città, convegni, musica, spettacoli, presentazione Top Runner. Il clou finale la domenica con le tre gare per fare correre tutta ma dico tutta la città: Mezza maratona Internazionale, CorriGenova e Family and Dog Run.

Siamo indubbiamente l’evento di strada più partecipato della Liguria e tra i primi 10 in Italia.

Siamo aperti da sempre a tutte le associazioni di volontariato che vogliono partecipare al nostro evento, e, nel nostro piccolo, cerchiamo di offrire a chi non sta bene  una giornata di svago e di spensieratezza.

 


Il sorriso dei ragazzi che la corrono e’ sicuramente energia pura, ma cosa ti spinge a continuare e a migliorare anno dopo anno?

Amo il giorno della gara mischiarmi tra gli atleti, gli accompagnatori e i passanti ignari di cosa stia succedendo perché mi trasmettono gioia ed emozione.

Amo vedere i sorrisi, gli abbracci, le strette di mano, i baci di chi sta per partire.

Amo capire che la Mezza di Genova è entrata nella città ma amo anche vedere che la città è entrata nella mezza di Genova.

Amo ricordare che il primo anno, nel 2005, mia mamma ha preparato 20 crostate per il ristoro finale è che ancora oggi a 80 anni, insieme a mio padre che di anni ne ha 87 è in prima linea a preparare i pacchi gara e i pacchi ristoro per tutti gli atleti.

Amo ricordare che tutta, dico tutta la mia famiglia, mi supporta da sempre e mi segue in questa avventura con il sorriso da 14 anni.

Amo ricordare chi ha contribuito a far diventare grande questa manifestazione e che ora non c’è più

Amo la Mezza di Genova e so perfettamente che senza  Roberto, Luca,Remo, Davide, Dario, Maurizio, Franco, Fabio e tutti gli altri volontari, il mio sarebbe rimasto solo un sogno.

……ed è  questo che mi spinge a continuare.

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