Due chiacchere con Nando Zunino

Due chiacchere con Nando Zunino

Ferdinando Zunino, per tutti Nando. Ti ho conosciuto che la barba non era di moda e tu la portavi gia’ con fierezza, adesso che e’ da hipster sei l’organizzatore piu’ trendy che conosco: da quanto tempo non la tagli?

La barba crebbe nel lontano Settembre 1977 (quasi nel giurassico, come dice mia moglie),
la tagliai nel 2003, ma ricrebbe e così fu!

 

Dieci edizioni del Trail dei Gorrei e’ una delle certezze del panorama nazionale, raccontaci come e’ maturato e come si e’ evoluto nel tempo.

Tu esageri sempre, ma se vuoi sapere come è nato ti rimando alla home page del sito alla voce “UN PO’ DI TRAIL” dove troverai tutta la storia.

 

Alcuni paragonano vari passaggi del Trail dei Gorrei ad alcuni paesaggi di gare americane, faresti correre a Trump la tua gara?

Mi sembrerebbe più adatto Obama, sicuramente più sportivo, ma anche Trump sarebbe un onore, con il certificato medico in corso di validità. Certo è che non credo arriverebbe al primo sterrato, poi nella nostra zona c’è sempre vento e rischierebbe di spettinarsi !

 

Prima ci sono state le gare di Mountain bike, poi il Trail dei Gorrei, in mezzo l’Aconcagua. Cosa ci

Trail dei Gorrei
Trail dei Gorrei 2011

riservi per il futuro? E un tuo sogno?

Per ora facciamo la 10° edizione, poi si parte per il Perù! Il sogno? Cimaferle, Moretti, Beigua, mare. In notturna.

 

Sei consapevole che per tutti gli iscritti la bellezza del percorso e’ il secondo motivo per il quale si iscrivono? Il primo, quello che li attira veramente, è la pasta e fagioli del pasta party?

Certooooo, magistralmente preparata dalla “U.S. Moretti’ 70”. E poi piace a tutti, vegetariani, vegani e onnivori.

 

Nelle gare ultimamente si tende ad allungare le distanze, non sempre e’ la scelta migliore perché, tra le altre, va scapito di sicurezza e servizio. Cosa ne pensi visto che hai allungato anche tu?

Il nostro allungo è di pochi chilometri, ma il percorso ha sempre molte vie di fuga, grazie al territorio che ce lo consente. La

Trail dei Gorrei 2011
Trail dei Gorrei 2011

sicurezza ed il servizio sono comunque punti fermi. E’ anche un motivo perché quest’anno non ho mantenuto la promessa dello scorso, di far vedere ai concorrenti il mare, in poche parole, far passere il trail per l’Alta Via dei Monti Liguri, rischiavo di avere dei problemi in caso di mal tempo.

 

Per correre su sentieri ci vuole sempre una bella pellaccia, per il Gorrei anche: convinci i lettori che ne vale la pena.

Dove trovi mufloni, caprioli, lepri, poiane, cinghiali, tassi, volpi e qualche orma di lupo? E poi i profumi di sottobosco con il suo muschio, il canyon, a volte l’ultima neve di primavera, o il primo sole quasi estivo. La fatica viene premiata da un percorso che cambia continuamente e che non ti fa annoiare anche se non ti da tregua, dove gli abitanti ti lasciano attraversare i cortili delle loro case, dove le Alpi fanno capolino, e poi dove il paese si sveglia con il passaggio della gara. Con noi che ci appassioniamo ogni anno di più ad organizzarlo con tanti amici che non ci mollano mai! Tutto questo perché amiamo questo splendido territorio e vogliamo farlo conoscere a più persone possibili affinché non lo dimentichino quando il trail è finito!

 

Noi del Terzo ti vogliamo bene, prometti che ad un ristoro ci sara’ birra al posto di acqua?

Se fate i bravi… ci sarà!

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